
”Ciò che invece ci indigna per un verso e ci rattrista dall’altro è che si continui a parlare di conflitto tra detenuti e agenti – denuncia Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto – Ma cosa c’entra il conflitto con un delinquente che prima cerca di scappare dall’ospedale, non si ferma neanche dopo gli spari degli agenti e poi tenta di strangolare un altro agente, fermandosi solo dopo che questo aveva quasi perso i sensi?” – si chiede Durante.
”Adesso i due fuggiaschi, come avevamo previsto, sono tornati al Pratello e stanno insieme agli altri detenuti, nell’attesa, magari, che organizzino la prossima fuga, sfuttando anche la situazione strutturale che non garantisce nessuna sicurezza. Ribadiamo che è giunto il momento di riformare la giustizia minorile – conclude il segretario aggiunto del Sappe – cominciando a cambiare i vertici e dando un’organizazione migliore, con comandanti della polizia penitenziaria e dirigenti adeguati”.

