
Tale aumento rientra in una manovra di assestamento del bilancio 2012, che prevede anche l’aumento dell’IMU per la prima casa dal 4,9 al 5,8 per mille e una consistente riduzione delle spese correnti.
Confartigianato è fermamente contraria all’aumento dell’IMU, che graverebbe ulteriormente su un tessuto economico e produttivo già pesantemente provato dalla crisi e dalla contrazione dei consumi.
In un momento così difficile per le imprese, costrette a fare i conti con un mercato sempre più difficile e competitivo, e a ricorrere sempre più spesso agli ammortizzatori sociali per salvaguardare l’occupazione, un ulteriore aumento della pressione fiscale potrebbe risultare difficilmente sopportabile.
Confartigianato invita, pertanto, l’Amministrazione Comunale di Castellarano a non aumentare l’IMU e a fare ogni sforzo possibile per reperire le risorse necessarie per l’assestamento di bilancio su altri capitoli di spese o di entrate.

