
Y.T. era destinatario di una delle misure cautelari emesse dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste al termine delle lunghe e complesse indagini sull’immigrazione clandestina svolte dagli investigatori della Polizia di Frontiera di Trieste, in stretta collaborazione con le polizie della Slovenia, Croazia e Austria, e del contingente Eulex operante in Kosovo.
L’operazione denominata “Okan” ha smantellato un sodalizio criminale transnazionale che favoriva l’immigrazione illegale dalla Turchia verso l’Italia e altri paesi dell’Unione europea attraverso la c.d. rotta balcanica, cioè dalla Turchia, attraverso la Serbia, il Montenegro ed il Kosovo sino alla Croazia e. alla Slovenia.
Il bilancio dell’operazione, che e stata coordinata dal dott. Pietro Montrone, Sostituto Procuratore della DDA di Trieste, è quindi di 17 passeur arrestati, oltre ai 46 clandestini curdi rintracciati e al sequestro di diversi veicoli e materiale vario.
Sono tuttora ricercati tre cittadini turchi, ritenuti al vertice di questa associazione per delinquere, tutti destinatari di un provvedimento di custodia cautelare in carcere disposto dall’autorita giudiziaria italiana.

