
“Dai contributi messi a disposizione dalla LR 41/97 sono nati importanti progetti tra cui la riqualificazione del Mercato delle Erbe, la ripavimentazione e arredamento di piazza Verdi, riqualificazione delle attività a favore del Comitato degli operatori della Bolognina, riqualificazione delle attività del Comitato degli operatori di via Altabella, ristrutturazione dell’ex cinema Ambasciatori, e altro – spiega l’assessore al Commercio e Attività produttive, Nadia Monti – Nel piano generale di sviluppo particolare attenzione é stata posta quest’anno sui mercati rionali, su interventi di riqualificazione diffusa, sulla rivisitazione completa del sistema di comunicazione per chi arriva in città e di orientamento fino ai distretti, facendo di alcuni punti delle ‘porte’ per accedere a informazioni turistico-commerciali nelle vicinanze.
Il commercio in forma tradizionale nei centri storici delle città vive da alcuni anni una situazione critica legata a diversi fattori. L’intreccio tra evoluzione dei settori commercio, turismo, artigianato di servizio e vita cittadina è sempre più evidente. Per questi motivi riteniamo fondamentale una programmazione unitaria e condivisa della città, in cui tutte le componenti che la animano siano percepite in modo unitario ed integrato.
Questa possibilità é data dallo strumento che offre la Regione a cui il Comune parteciperà cofinanziando gli interventi di riqualificazione diffusa per il 30%. Una prima fase del progetto prevederà una parte di progettazione dedicata ai nuovi orientamenti al consumo della domanda e ai nuovi modelli di business emergenti con possibilità di cogliere gli elementi caratterizzanti nei principali distretti già individuati dall’Amministrazione e che potrà costituire la base per impostare politiche condivise mirate. A questa fase si affiancherà la definizione di un progetto di segnaletica comune che individui percorsi commerciali e turistici in grado di orientare il cittadino e il turista. Parte essenziale del progetto è la predisposizione di un sistema di monitoraggio dei risultati. Ci impegneremo inoltre a diffondere le metodologie ed i risultati delle azioni.
A giugno, l’Amministrazione comunale, Ascom, CNA, Confartigianato e Confesercenti di Bologna hanno condiviso la scelta strategica di coordinare la loro azione sottoscrivendo un’apposita convenzione. Confido nel fatto che le nostre collaborazioni congiunte si rafforzeranno per favorire il sapere, la vocazione naturale del commercio e del suo sviluppo, e per confermare i rapporti virtuosi tra le imprese del nostro territorio. Molti degli obiettivi che intendiamo perseguire consistono nella sperimentazione di modelli di governance che valorizzino il commercio tradizionale. Creare strumenti che consentano ai centri storici di gestire e stimolare l’evoluzione del sistema di offerta, di integrare i diversi operatori, e di gestire in maniera efficiente le diverse politiche di promozione del centro storico, nonché sviluppare servizi aggiuntivi che possano migliorarne la competitività, questa è l’aspettativa delle nostre imprese, e su questo ci impegneremo”.

