
Capofila dunque in Regione, LDV, acronimo di Liberiamoci dalla violenza, è l’unica struttura pubblica in Italia per il trattamento socio-sanitario degli autori di maltrattamenti intrafamiliari, che si avvale di personale tutto al maschile formato ad hoc presso ‘Alternative To Violence’ di Oslo (ATV), il più importante centro a livello europeo nel trattamento degli uomini autori di violenze, diretto dal dottor Marius Rakil.
Il progetto è davvero innovativo, perché mira ad intervenire non più soltanto sulla protezione delle donne, che resta in ogni caso obiettivo prioritario, ma tenta di “cambiare” i comportamenti degli autori dei maltrattamenti. L’equipe del Centro sta già ottenendo importanti risultati, diversi uomini si sono rivolti spontaneamente a LDV per essere aiutati ed è opinione degli specialisti che l’esperienza stia testimoniando una voglia di cambiare presente nella società. Il Centro è aperto tutti i venerdì dalle 13.30 alle 17.30 e può essere contattato sia al numero telefonico attivo, che alla mail ldv@ausl.mo.it.
La delegazione ha proseguito nel pomeriggio la visita incontrando le operatrici del Centro antiviolenza di Modena, nell’ambito del calendario programmato dalla commissione regionale.

