
Lo rendono noto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, ed il segretario nazionale dell’Ugl Sanità, Paolo Capone, esprimendo “piena solidarietà ai due rappresentanti dell’Ugl vittime di un episodio grave e sul quale speriamo che venga fatta luce al più presto. Da tempo i due sindacalisti hanno denunciato numerose difficoltà nello svolgere la loro attività sindacale in una struttura in cui si respira un clima davvero difficile. Eppure, gesti del genere rivolti a dei lavoratori e a un sindacato, che con impegno ogni giorno è al loro fianco per tutelarne i diritti, non sono né giustificabili e né tollerabili perché alimentano solamente un clima di tensione e di violenza di cui in un momento come questo non abbiamo bisogno”.
“Non ci faremo intimidire – concludono – e continueremo a svolgere con impegno le nostre attività con un unico scopo, quello di tutelare i diritti di ogni lavoratore”.

