
L’intervento di Walter Caizzone, referente nazionale dell’area legislazione di impresa, permetterà di spiegare i nuovi termini di pagamento, quali sono le tipologie di prodotti assoggettati alla nuova disciplina, che contenuto devono presentare i nuovi contratti, quali sono i casi di esenzione, le relative implicazioni fiscali e le specifiche diciture da inserire nella fattura.
L’incontro sarà presieduto da Bruna Lami, presidente FIDA-Confcommercio – il sindacato degli esercenti del dettaglio alimentare – che così commenta le nuove disposizioni: “si tratta provvedimento dannoso per la categoria perché contrae la liquidità delle piccole e medie imprese, già provate dalla stretta bancaria, e ne aggrava gli oneri burocratici imponendo previsioni contrattuali inutili. Basti pensare che secondo le stime Confcommercio, il rispetto dei nuovi termini di pagamento (30-60 gg) costringerà gli operatori della filiera alimentare ad avere una liquidità disponibile di oltre 5 miliardi, con il conseguente rischio, per molte PMI del commercio, di non riuscire a garantire la tenuta sul mercato”

