
“ E’ una situazione che fa guardare, con preoccupazione, all’incertezza nei poteri locali per le pesanti ripercussioni nella improrogabile attività di manutenzione delle strade. – accenna il presidente Orlandi- La sicurezza stradale non ha colori o ideologie: le vicende politiche del Paese non possono compromettere l’incolumità dei cittadini. L’importanza della sicurezza delle strade, nei confronti della circolazione e del trasporto, non ha bisogno di giri di parole. Si tratta semplicemente di un rischio che il Paese non può e non deve correre”.
Cosa pensa l’ACI
“La rete stradale non va abbandonata a sé stessa. – conclude Orlandi – Già oggi l’esiguità dei fondi disponibili rallenta i lavori di manutenzione, domani andrebbe ad impedire totalmente la ricostruzione. I proventi delle contravvenzioni non dovrebbero rientrare nel Patto di Stabilità, perché destinati ad investimenti per la sicurezza stradale e non a spese correnti degli Enti locali. L’Italia sconta ancora la mancanza di una politica della mobilità e dei trasporti”.

