denaro_euroLa divisione dell’alimentazione registra una consistente variazione mensile pari al +0,8%; il tasso tendenziale si porta dal +2,5% di novembre al +3,1% nel mese di dicembre.

Gli aumenti maggiori hanno interessato le classi dei “Vegetali” (+6,3%), dei “Pesci e prodotti ittici” (+0,8%) e dalle “Carni” (+0,5%). Risultano in diminuzione la “Frutta”(-0,8%) e gli “Olii e grassi” (-0,1%).

L’aumento maggiore questo mese è stato fatto registrare dalla divisione dei trasporti (+1,4% la variazione mensile) a seguito soprattutto dei rincari che hanno interessato i trasporti aerei (+25,8%), marittimi (+3,7%) e ferroviari (+1,1%).

Seguono, nella graduatoria degli aumenti mensili, i comparti delle comunicazioni e di ricreazione, spettacoli e cultura entrambi al +0,4%.

Il calo più elevato è stato fatto registrare, a dicembre, dal comparto dei servizi ricettivi e di ristorazione (-0,7% la variazione mensile) a seguito dei cali degli alberghi.

In calo anche l’abitazione ed i servizi sanitari e spese per la salute (-0,1% la variazione mensile per entrambi).