
Le opere di Verdi, scritte fra il 1839 e il 1893, seguono un percorso che porta dritto al Novecento, a pochi passi dalle più ardite avanguardie della storia della musica. E’ tale vicinanza solo cronologica oppure è anche formale ed espressiva? Basta ascoltare “da vicino” Otello, la penultima tappa della produzione verdiana, per scoprire che Verdi, in modo del tutto personale e senza mai perdere il contatto con l’ascoltatore fin de siècle, tiene il passo con le tendenze musicali dell’avanguardia.
Claudio Rastelli, con pianoforte e audiovisivi, cercherà di identificare “com’è fatta” un’opera dell’ ′800 e quindi, di rilevare gli elementi di modernità di Otello.
Il prossimo incontro della Rassegna, “L’interpretazione musicale al pianoforte: tra riproduzione e interpretazione” sarà condotta dal pianista Roberto Prosseda affiancato da un pianista robot. Il confronto, che ha interessanti risvolti filosofici, avrà luogo il 5 febbraio al Teatro Comunale alle 21.00.
Il ciclo di incontri è realizzato con il contributo finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Regione Emilia Romagna.
Per i quattro incontri della rassegna Passioni per la Musica l’ingresso è gratuito ma riservato ai soli soci. E’ possibile tesserarsi presso l’ingresso della sala all’inizio o alla fine dello spettacolo al costo di 30 euro per l’intera stagione.
Tutte le informazioni su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena sono disponibili all’ingresso della sala.
Segreteria: tel 3296336877

