
Nella zona la caduta di diversi alberi, inoltre, ha provocato seri danni alle linee elettriche lasciando senza alimentazione centinaia di famiglie soprattutto nelle frazioni di S.Annapelago, S.Andreapelago e Roccapelago.
Al lavoro nella giornata di domenica squadre di tecnici di Hera e Enel per ripristinare le forniture elettriche, mentre Vigili del fuoco e operatori della Provincia, con la collaborazione di squadre di volontari della Protezione civile, sono stati impegnati per liberare le strade da rami e alberi caduti al fine consentire gli interventi sulle linee danneggiate. Per una buona parte delle utenze della zona di Pievepelago l’energia elettrica sarà di nuovo disponibile entro la notte tra domenica e lunedì, per le altre entro la mattina di lunedì.
Gli interventi e l’invio dei volontari sono coordinati dal Centro provinciale di Protezione civile a Marzaglia che sta seguendo con il Comune di Pievepelago la possibilità di ospitare nella notte in una struttura alberghiera alcune famiglie senza energia elettrica.
Il problema degli alberi si è verificato nella giornata di domenica anche in altri tratti della viabilità provinciale ma con minore gravità rispetto a Pievepelago.
Squadre di operatori provinciali, infatti, sono intervenuti per tutta la giornata di domenica 20 gennaio nella zona di Sestola, Fanano, Lama Mocogno, Riolunato e Montecreto sempre sulla provinciale 324 in particolare nella zona di Poggioraso e Roncoscaglia, sulla sp 623 da Zocca al confine bolognese, sulla sp 34 da Montese a Castelluccio e sulla sp 30 da Castellaro di Sestola a Poggioraso.
La circolazione in questi tratti è regolare ma occorre prudenza soprattutto nelle ore notturne a causa del ghiaccio.

