
In vigore le ordinanze di sospensione della circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t adottate dalle Prefetture delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria, che avranno validita’ sino a che la situazione atmosferica non si sara’ normalizzata. A causa delle condizioni meteo le Autorita’ francesi del Dipartimento delle Alpi Marittime e della Savoia hanno interdetto la circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t rispettivamente nell’area della Provenza e della Costa Azzurra nonche’ nella viabilita’ oltre i Trafori del Fre’jus e del Monte Bianco.
Al fine di limitare al massimo i disagi per gli autotrasportatori che si trovano nella Regione Marche, nella quale le precipitazioni non dovrebbero creare turbative alla circolazione, sono stati consentiti, d’intesa tra le Prefetture e le Sezioni Polizia Stradale, gli spostamenti del traffico pesante diretto a sud o verso destinazioni a carattere locale. Il traffico commerciale in attesa di poter riprendere la marcia verso il centro-nord viene stoccato presso punti di fermo lungo la direttrice tirrenica ed adriatica, ed in particolare: sull’autostrada A1, verso Firenze, tra Roma Nord e Roma Est e tra San Vittore e Cassino; sull’autostrada A14, sempre sulla carreggiata Nord, all’altezza di Giulianova in un’area di parcheggio fuori dalla rete autostradale; anche sull’autostrada A6 Torino-Savona i mezzi pesanti vengono accumulati tra Ceva ed Altare nelle apposite aree previste dal piano neve.
Secondo l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dal Dipartimento della Protezione Civile le nevicate – fino a quote di pianura e con apporti al suolo da moderati ad elevati – interesseranno ancora Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna, spostandosi nella seconda parte della giornata sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento. Nevicate sono attese inizialmente al di sopra dei 200-400 metri anche su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, con quota neve in rialzo al di sopra degli 800-1000 metri nel pomeriggio e successivo abbassamento fino ai 600-800 metri dalle prime ore di domani, con apporti al suolo moderati alle quote piu’ alte, deboli altrove.
L’invito per i conducenti dei mezzi pesanti che dal sud devono raggiungere le mete del centro-nord all’interno dell’area interessata dal maltempo resta quello di evitare di mettersi in viaggio, attendendo in siti assistiti e dotati di servizi la ripresa della regolare circolazione. Alla luce del critico quadro atmosferico previsto, si raccomanda a tutti i conducenti di mettersi in viaggio nelle prossime ore solo se strettamente necessario, usando nel caso la massima prudenza e partendo equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve. Si invita a mantenersi costantemente informati sulla situazione della percorribilita’ di strade ed autostrade, non potendosi escludere locali disagi e provvedimenti di regolazione del traffico. Notizie sempre aggiornate sono disponibili tramite il C.c.i.s.s. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCciss per iPhone), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 ”Salerno Reggio Calabria” e’ in funzione, per le informazioni sulla viabilita’, il numero gratuito 800 290 092.
Sul fronte della circolazione ferroviaria e’ in atto il Piano Emergenza Neve, e non si registrano criticita’. Nella nottata effettuate piu’ di 100 corse dei mezzi raschia – ghiaccio e locomotori diesel per il soccorso sono dislocati nei punti previsti dal piano neve. Alcune riduzioni del servizio regionale sono previste in Liguria ed in Toscana sulla linea Viareggio-Pistoia-Lucca. Le variazioni a quanto previsto dall’orario ufficiale saranno tempestivamente comunicate ai clienti, tramite i media del Gruppo FS (siti web trenitalia.com; fsnews.it; fsitaliane.it).

