
Episodio simile, nei giorni scorsi sempre a Serramazzoni, quando due piccoli di istrice, probabilmente rimasti senza madre, hanno cercato riparo nei pressi di un’abitazione nei dintorni del paese. Anche in questo caso gli animali sono stati salvati dai volontari grazie alla chiamata dei residenti.
Gli altri istrici ospiti del Centro sono stati salvati nei giorni scorsi nelle zone di Palagano e Polinago; non appena il clima migliorerà saranno liberati in aree verdi dell’Appennino.
Animale dal carattere schivo e dalle abitudini prevalentemente notturne, l’istrice in genere non frequenta le aree urbane, soprattutto in inverno; cibandosi prevalentemente di tuberi, bulbi e frutti caduti dagli alberi, infatti, preferisce le aree verdi e boscate. In inverno gli istrici non vanno in letargo, soffrono il gelo e con la neve hanno difficoltà a procurarsi il cibo. Così si avvicinano alle strade per mangiare il sale antighiaccio, oppure alle abitazioni per cercare cibo e un riparo dal freddo.
Il Centro opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

