
La malcapitata, che ha riportato un taglio non grave all’arcata sopracciliare, ha chiamato i Carabinieri, che sono immediatamente giunti sul posto da Sant’Agata e da San Giovanni in Persiceto. Gli investigatori hanno raccolto la descrizione fatta dalla donna e si sono messi alla ricerca di tracce lasciate dal ladro durante la fuga sulla neve fresca che non presentava impronte di pneumatici ma solo di scarpe.
Così i Carabinieri sono riusciti ad individuare l’autore della rapina impropria. Grazie ai dati forniti dalla vittima, che pur nella concitazione ha registrato la fisionomia del ladro riconducendola peraltro ad una persona anche a lei nota, e da altre indicazioni di testimoni, gli investigatori dell’Arma lo hanno identificato in P. G nato a Catanzaro nel 1961 e residente a Sant’Agata sempre nei pressi di via Mavora, separato, nullafacente, pregiudicato.
Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a cui dovrà rispondere anche della circostanza aggravante di aver chiuso a chiave una delle due porte di una stanza nella quale riposava il marito della proprietaria, al fine di cautelarsi, in caso di risveglio. L’A.G. gli attribuisce il reato di rapina impropria.

