“Scrivere per Hollywood: Ben Hecht e la sceneggiatura nel cinema americano classico” è la novità editoriale che la Mediateca della Biblioteca interdipartimentale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia propone nell’ambito del ciclo “Parole e Immagini”, una serie di incontri aperti al pubblico, dedicato alla presentazione di libri sul cinema.

L’appuntamento è giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 15.00 presso lo spazio della Mediateca nella sede universitaria di Palazzo Dossetti (v.Allegri, 9) a Reggio Emilia, dove il dott. Giaime Alonge dell’Università di Torino presenta il suo volume dedicato a Ben Hecht, eclettico e originale sceneggiatore (nonché produttore indipendente, reporter, autore radiofonico e ghost writer di Marylin Monroe) per il cinema hollywoodiano degli anni d’oro e firma di importanti sceneggiature di film come Scarface e Notorious.

Usando l’opera di Hecht come caso esemplare, il libro analizza i diversi aspetti del mestiere dello sceneggiatore nel quadro della Hollywood classica: la posizione all’interno dell’organizzazione produttiva, le modalità di lavoro, la concezione del cinema e del proprio ruolo, il rapporto con la politica, le forme della scrittura e il problema della possibilità di sviluppare uno stile personale, riconoscibile come tale, in un’industria che – per sua natura – tendeva all’omologazione.

A discutere con l’autore sarà il prof. Leonardo Gandini, docente di Storia del cinema presso il Dipartimento di Comunicazione ed Economia e di Estetica del cinema presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Giaime Alonge

Insegna Storia del cinema all’Università di Torino. È stato visiting professor all’Università di Chicago. Si occupa in prevalenza di cinema americano, del rapporto tra cinema e storia, e di cinema di animazione. Tra le sue pubblicazioni: Il disegno armato. Cinema di animazione e propaganda bellica in Nord America e Gran Bretagna, 1914-1945, 2000; Cinema e guerra. Il film, la Grande Guerra e l’immaginario bellico del Novecento,2001; e, con Giulia Carluccio, Il cinema americano classico, 2006. Ha anche firmato alcune sceneggiature cinematografiche I nostri anni, 2000; Nemmeno il destino, 2004; Ruggine, 2011 e un romanzo L’arte di uccidere un uomo, 2009.

L’incontro sarà trasmesso in differita su http://tv.unimore.it