
Il Museo Casa Enzo Ferrari custodisce una storia fatta di motori roboanti e velocità, così come la Consorteria e il Museo del Balsamico Tradizionale tramandano da anni il silenzio e la lentezza necessari alla realizzazione del prezioso prodotto: “Si tratta di realtà che raccontano due diverse facce dello stesso territorio che negli anni ha saputo dare vita a eccellenze diversissime, ma in entrambi casi uniche al mondo – sottolinea Luca Gozzoli, Gran Maestro della Consorteria – La collaborazione tra il MEF e l’Aceto Balsamico Tradizionale racconta aspetti complementari che sono anche i punti di forza di una storia tutta modenese”.
Una collaborazione insolita solo in apparenza, quindi, ma che ha radici lontane e profonde. Lo testimonia un antico notiziario della Consorteria risalente al 1988, che riporta una foto di Enzo Ferrari nella sezione “Gli amici della Consorteria”. Qui ci si congratula con Ferrari per la recente laurea honoris causa in Scienze Fisiche e si definisce l’ingegnere “un vero intenditore di aceto balsamico, nonché amico, assaggiatore e “cucchiaio d’argento” della Consorteria”.
(immagine: la fustella che accompagna la bottiglietta di Balsamico Tradizionale in vendita al MEF e l’articolo del 1988 sul notiziario della Consorteria)

