
Dopo aver affrontato con Toc Toc – a Time for Musical il tema degli artisti che, a inizio carriera vivono nella continua ricerca di una scrittura, Manuel Frattini, dopo anni di brillante carriera, porta in scena la sua “dipendenza” dal mondo del musical.
Grande performer e protagonista di acclamati spettacoli come Pinocchio, Sette spose per sette fratelli, Aladin e Peter Pan, Frattini si mette a nudo con autoironia, interpretando se stesso e sottoponendosi all’analisi di una psicologa, per cercare di guarire dalla sua ossessione per il musical; ovviamente non solo non guarirà, ma la “sindrome” finirà per contagiare l’algida dottoressa, che verrà trascinata dall’energia dello show!
Il testo sarcastico e pungente, scritto da Lena Biolcati, diventa il collante per mettere in scena una successione di canzoni e coreografie originali tratte da grandi spettacoli italiani e internazionali come: Grease, Pinocchio, Chicago, Sette spose per Sette fratelli, Cabaret, La piccola bottega degli orrori, Chorus Line, Cantando sotto la pioggia e molti altri; il tutto fra ricordi e flashback interpretati da un ottimo cast di performer: Andrea Verzicco, Angelo di Figlia, Andrea Casati, Lucia Blanco, Nadia Scherani e Eleonora Lombardo. Accanto a Manuel, nel ruolo della coprotagonista/psicologa, troviamo Silvia Di Stefano, apprezzata interprete di spettacoli come Pinocchio, Aladin, Cabaret, cantante e insegnante di canto. Nel 2012 Silvia vince il premio come Miglior Performer Femminile per la sua interpretazione nei musical Aladin e Sindrome da Musical.
La scenografia minimalista si compone di alcune pedane sovrapposte, ispirandosi agli allestimenti dei concerti, perché protagonista è soprattutto la musica. Sullo sfondo un videowall che rimanda citazioni e scene tratte dai musical più importanti, ma anche video con i contributi di artisti che irrompono nello spettacolo e dialogano con Manuel, come frutto della sua immaginazione e ossessione.
Si sono prestati con grande ironia amici come: Roberto Ciufoli, Raffaele Paganini, Rossana Casale, Garrison Rochelle, Paolo Ruffini, Katia Follesa e Stefano D’Orazio, che ha curato anche la supervisione artistica dello show. La regia è di Alfonso Lambo, giovane autore, regista teatrale e insegnante in diverse scuole sul territorio di recitazione e canto, che ha dato forma con grande gusto e equilibrio al testo narrativo. Il regista definisce Sindrome come una sorta di reality-musical poiché Manuel e l’intero cast, non rappresentano dei personaggi inventati, ma portano davvero se stessi e le loro caratteristiche nella storia. Non si tratta di un one man show, ma di uno spettacolo corale e una dichiarazione d’amore per un genere che ha davvero contagiato tutti negli ultimi decenni.
Prevendite presso la biglietteria del teatro (da martedì al sabato dalle 15 alle 19) e nei punti prevendita Vivaticket.Biglietteria e informazioni: Via Cartoleria, 42 tel. 051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it

