Laura-BassiLaura Bassi, biologa e matematica bolognese, nata nel 1711, fu la seconda donna ad ottenere una laurea in Italia e la prima ad intraprendere una carriera accademica e scientifica.

A questa figura pioneristica di donna, prima associata all’Accademia Benedettina, la prima a poter insegnare e ad avere una cattedra in Europa, è dedicata – con l’occasione rappresentata dalle celebrazioni per la festa della donna – una giornata di approfondimento promossa dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dal Centro studi Lazzaro Spallanzani.

L’iniziativa, prevista per giovedì 7 marzo 2013 alle ore 15.00 presso la Mediateca della Biblioteca Universitaria Interdipartimentale presso Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9) a Reggio Emilia, accoglierà le voci di esperti che contribuiranno a delineare la storia ed il carattere della scienziata emiliana.

Ad aprire l’appuntamento, i saluti del prof. Luigi Grasselli, Pro Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, di rappresentanti del Comune di Scandiano e del Centro studi Lazzaro Spallanzani. A coordinare l’iniziativa saranno il prof. Stefano Ossicini del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria e la dott. ssA Pinuccia Montanari, coordinatore tecnico della Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio.

L’impegno scientifico e culturale della scienziata saranno tracciati da Manuela Arata, Presidente del Festival della Scienza di Genova, e da Marta Cavazza, docente di Storia del pensiero scientifico all’Università di Bologna. Durante l’iniziativa sarà trasmesso il documentario “Laura Bassi, una vita straordinaria” di Enza Negroni, nel quale, attraverso i documenti e le tracce lasciate dalle corrispondenze della scienziata, emerge la figura di una donna dalla fortissima determinazione, con una grande predisposizione a imparare e altrettanta ad insegnare, che fin da giovanissima maturò la volontà di riorientare i suoi studi dalla filosofia classica a quelli della fisica moderna.