
In un mondo editoriale dove tutto è fuggevole, Roggero è alla quarta ristampa in due anni. Il motivo di tanto successo? L’umanità, la capacità di dialogare con tutti, di ascoltare i moti dell’animo, le emozioni. Il libro narra con semplicità e profondità le sue esperienze come dog sitter: Roggero non si è posto davanti alla materia da trattare come uno specialista, sebbene abbia aperto la strada alla qualificazione di questa professione, né come uno scrittore, bensì come una persona che ascolta e osserva; non si pone ad un livello diverso da quello del lettore o di chi è descritto, ma compie insieme a loro il cammino quotidiano.
Fuggendo dagli stereotipi che gli animali sono migliori degli uomini o che le persone hanno più valore degli animali, ha una visione “francescana” di tutti gli esseri viventi. Incontrarlo è interessante, leggere il libro affascina. La zampa sul cuore è stata protagonista del Salone del Libro di Torino e di altre manifestazioni affini, Roggero è stato intervistato da radio e televisioni; la sua vita non è cambiata, quella di molti suoi lettori invece sì. E’ anche migliorata quella di molti bambini: infatti i proventi del libro vanno interamente alla Cifa, l’associazione no profit che si occupa dell’adozione a livello internazionale.
Roggero non è il risultato di un’operazione commerciale, un personaggio creato appositamente per il pubblico o un progetto pubblicitario: è semplicemente coerente, un uomo che ha provato gioie e dolori e ha saputo trarre il meglio di sé per porgere una mano agli altri. E forse oggi non è davvero poco.

