
Dopo le parole di Dario Vassallo, sciolte in un commovente intreccio tra pubblico e privato, i presenti hanno fatto domande attorno ai temi della legalità, della possibilità di una “buona politica”, degli strumenti messi in atto dalle pubbliche amministrazioni per scongiurare le infiltrazioni mafiose (specie negli appalti pubblici). Alle domande hanno risposto congiuntamente Dario Vassallo ed il Sindaco Mammi. E’ stato rivolto a tutti l’invito ad aderire alla “Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, poiché come ha il fratello dello scomparso “ognuno di noi è responsabile, nella sua individualità, con le proprie scelte e comportamenti, del tessuto sociale in cui vive”.

