
In seguito al costante confronto con le istituzioni locali, i cittadini e gli ordini professionali, si è deciso di apportare alcuni miglioramenti a ordinanze precedenti, in modo da poter agevolare l’opera di ricostruzione. In particolare, su interventi già avviati per la riparazione e il ripristino di edifici e abitazioni danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, e temporaneamente o parzialmente inagibili, viene posticipato al 30 giugno il termine (precedentemente fissato al 2 aprile) entro cui occorre presentare in Comune la domanda di contributo. Sarà inoltre possibile richiedere, all’atto di approvazione del finanziamento, un’anticipazione del 15 o 20% a seconda dell’entità dei lavori.
Le ordinanze 43, 44 e 45 del 29 marzo 2013 sono disponibili sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto, nella sezione “Atti per la ricostruzione”

