
Intorno alla storia della cooperativa sociale Lo Stradello di Pratissolo di Scandiano, e a quella di Zora , la cooperativa sociale derivata dalla prima, Maurizio Fajeti ha raccolto storie professionali e storie di vita, traendole dalla propria memoria e da quella dei propri colleghi di lavoro. Tante piccole storie, ciascuna grande a proprio modo, che come granelli di polvere in un raggio di luce, danzano vorticosamente inseguendosi l’un l’altra, dialogando tra loro a distanza, formando un coro involontario eppure armonioso, in cui si ascolta un solo canto, ma si riconoscono molte voci.
Oltre all’autore, parteciperanno alla presentazione, Maria Calvari, psicologa e responsabile della Coop.soc. Zora, ed il giornalista Andrea Casoli. Durante la serata è prevista la lettura di alcuni brani tratti dal libro e l’intervento musicale della pianista Claire Becchimanzi.
Maurizio Fajeti è nato nel 1962. Vive a Reggio Emilia con Giò, due figli (Nicola e Lorenzo) e un cane (Smilla). Dal 1989 lavora nel terzo settore (prima con la cooperativa sociale CORESS in un appartamento protetto per minori, poi con Lo Stradello e attualmente con Zora ), nel 1995 si è diplomato Educatore Professionale. Nel 1992 ha pubblicato un libro di fantasy, ”Exilan e la collina degli omini di pietra” (Tipografia Altoadige) e nel 2004 “Le parole oltre il silenzio” (Aliberti) , raccolta di pensieri e immagini dei ragazzi del centro diurno Odoardina . Attualmente è coordinatore-educatore dei Laboratori Integrati, cogestiti da Lo Stradello e Zora.

