
Questo progetto si pone l’obiettivo di migliorare la sfera dell’apprendimento con tecniche innovative di coinvolgimento, consentendo ai bambini di imparare senza fatica, divertendosi e migliorando la sfera emotiva e cognitiva.
In particolare il percorso di studio proposto si basa sull’ascolto, la recitazione, la verbalizzazione, la comunicazione grafico-pittorica e l’uso interattivo del computer.
“Globalismo affettivo” è stato introdotto già dall’A.S. 2008/2009 anche in Puglia e da allora sta dando effetti positivi in merito al’apprendimento ed al coinvolgimento degli alunni.
Li è stato esteso, a partire dall’A.S. 2010/2011, anche ai disabili, per cui risulta essere particolarmente adatto.
“A fronte di questi risultati già riscontrati altrove – spiega l’azzurro – ho chiesto alla Giunta se una Regione che, sul tema dell’istruzione pretende di essere all’avanguardia, intenda sperimentare, in accordo con l’U.S.R., anche in Emilia-Romagna il progetto “Globalismo affettivo”.”

