
“A Modena continuano ad esserci troppi stranieri senza lavoro, che vivono di espedienti, di spaccio e del frutto di reati e pronti a massacrare persone pur di fare giornata. Rappresentano una realtà ben visibile ed evidente in quello che è rimasto, nonostante la propaganda dell’Amministrazione comunale, un triangolo di delinquenza, degrado e vergogna, compreso tra via Attiraglio, l’area della stazione ferroviaria e la parte nord del centro storico. Invece di avere sotto controllo tutte le targhe dei mezzi che entrano ed escono in centro storico solo per fare multe, la priorità dovrebbe essere monitorare i movimenti di questi soggetti. Una cosa è certa, così non si può andare avanti”.

