
“Fotografare il Tempo” è il tema comune sviluppato dalle tre esposizioni: “Πάνtα ῥεῖ ” (Tutto scorre) propone gli scatti del Circolo degli Artisti di Reggio Emilia ed è a cura di Giuseppe Berti, “Emilia on the road: percorsi tra confine e identità” è a cura di Claudia Cattani ed è costruita con le immagini del Circolo fotografico Color’s Light di Colorno, “Incroci possibili” è dedicata alle fotografie della Galleria Fotografica Luigi Ghirri di Caltagirone ed è a cura di Pippo Pappalardo.
I fotografi del Circolo degli Artisti hanno cercato di fotografare il tempo fissando, in una sequenza di quattro scatti, i mutamenti di stato e di condizione che appunto il tempo porta con sé, ovvero i mille rivoli della nostra quotidianità su cui il tempo lascia continuamente la traccia, anche minima, di un cambiamento che si svolge ogni giorno sotto i nostri occhi. Gli autori del Circolo fotografico Color’s Light di Colorno testimoniano con le loro immagini come la via Emilia, da strada di comunicazione, sia diventata strada di non-comunicazione; il disordine ha preso il posto dell’ordine; il solido è stato sostituito dall’effimero, le belle costruzioni di un tempo sono sostituite da brutture contemporanee destinate a diventare fossili di una civiltà demolitrice e autodistruttiva. I fotografi della Galleria Fotografica Luigi Ghirri di Caltagirone – in un momento in cui la parola “crisi” è sinonimo di crollo più che di turbamento, di mutazione più che di rivoluzione – mettono in gioco la sicurezza del segno della loro visione e scavalcano i confini del documento e della mera narrazione abbandonandosi, e invitandoci ad abbandonarci, ai contorni delle loro immagini, reali ed emotive, confidando che nel nuovo incontro si possa incrociare una nuova dimensione dello sguardo, possibilmente più immediata e penetrante.
Come in occasione di ogni mostra, vengono proposti alcune conferenze per i “Martedì del Museo”: il 7 maggio presentazione del libro fotografico “Archeologia dei sentimenti” di Enzo Carli, docente di fotografia all’Università di Urbino; il 14 maggio “Crisi, cambiamento, responsabilità: immagini dalla Via Emilia” con la storica dell’arte Claudia Cattani; il 28 maggio “Un tema, tre circoli, tre diverse interpretazioni” con Massimo Mussini, docente di storia dell’arte all’Università di Parma.
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12; sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 18.45. Il 1° maggio la mostra è chiusa; il 3, 4 e 5 maggio è aperta dalle 16.00 alle 23.00.
Info: 0522.580.720 – segreteria@museocappuccini.it – www.museocappuccini.it

