
Lo scorso aprile, infatti, il Comune di Formigine aveva inoltrato al Ministero la richiesta di disporre di 2,6 milioni di euro per potere effettuare i pagamenti alle imprese che avevamo prestato servizi e forniture; risorse proprie, ma vincolate dal Patto di stabilità che obbliga i Comuni a non spendere, dunque danneggiando in particolare le Amministrazioni più virtuose.
“Lo sblocco da parte del Ministero di 2,1 milioni di euro – afferma l’assessore al bilancio Maria Costi – è un primo aiuto che viene dato al tessuto imprenditoriale locale, che sta soffrendo anche dal punto di vista occupazionale. L’auspicio è quello che non si tratti soltanto di un decreto occasionale, ma che il Governo ripensi in toto al meccanismo del Patto di stabilità che ha portato i Comuni a non potere disporre delle proprie risorse”.

