
Partita da Tunisi a fine marzo (dopo la conclusione del Social Forum mondiale), la carovana sta risalendo l’Italia, e dal 25 al 31 maggio sarà in Emilia-Romagna.
Prima tappa nella nostra regione sabato prossimo a Finale Emilia presso il circolo Arci Quartiere Ovest (via Cassetti 36/A) alle ore 17.
La tappa sarà l’occasione per un incontro pubblico sul tema “Legalità e ricostruzione” con interventi dell’assessore del Comune di Finale Emilia Angelo D’Aiello, Isabella Giannola prefetto alla ricostruzione in Emilia-Romagna, l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli, Erminio Veronesi e Domenico Chiatto a nome di Cgil Cisl e Uil, Daniele Borghi di Libera Emilia-Romagna. L’incontro è coordinato da Paolo Caponetto del presidio Libera di Carpi. Sarà consegnato alla biblioteca di Finale Emilia il contributo di solidarietà di 15.000 euro da parte di Libera.
L’incontro è rivolto alla cittadinanza e al termine è previsto un rinfresco. Collaborano all’organizzazione dell’incontro anche i presidi di Libera “Peppe Tizian” di Carpi e “Rita Atria” di Correggio.
Dopo l’Emilia-Romagna la Carovana antimafia proseguirà per altre regioni del Nord e la chiusura del viaggio avverrà il 6 giugno con manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Roma per ricordare le stragi mafia avvenute in quelle città 20 anni fa.
In ottobre la Carovana riparte per la Francia e dal 3 al 10 fa tappa a Marsiglia, Nizza, Tolone, Nimes e Bastia.
Come è da tradizione di questo evento, lo scopo non è solo quello di denunciare le situazioni critiche che emergono nei territori attraversati, ma anche quello di portare solidarietà e rendere visibili le tante esperienze positive di lotta alle mafie, alla corruzione, al malaffare che esistono in Italia.

