
Il testo completo dell’ordine del giorno
Premesso che:
· alle scuole statali della nostra provincia, per il prossimo anno scolastico, sono stati assegnati solo 8 docenti sui 172 totali previsti per le province dell’Emilia- Romagna;
· nel corso del corrente anno scolastico il numero di docenti nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Reggio Emilia sono stati 4.848 a fronte di 65.931 studenti, numero quest’ultimo in costante crescita negli ultimi dieci anni;
· a livello provinciale il numero medio di alunni per classe è superiore sia alla media regionale sia alla media nazionale: scuola primaria 21,4 (media regionale 20,3 – media nazionale 18,8) – scuola secondaria di primo grado 23,2 (media regionale 21,5 – media nazionale 22,5) – scuola secondaria di secondo grado 23,6 (media regionale 21,3 – media nazionale 22,3);
· la scuola reggiana si caratterizza, inoltre, in ogni ordine e grado per una percentuale di alunni disabili e di alunni con cittadinanza non italiana superiore sia alla percentuale regionale che nazionale;
· uno studio della Commissione Europea rivela che tra i 27 Stati membri il nostro è quello che ha ridotto di più i bilanci nel settore dell’Istruzione e della formazione,con un taglio del 10,4 per cento tra il 2010 e il 2012 accompagnato da una riduzione delle cattedre, nel medesimo periodo, di circa 100mila unità;
· il medesimo documento sottolinea come dal 2000 al 2010 in Italia il numero degli insegnanti sia calato dell’11,1 per cento mentre in Germania è cresciuto del 13, in Finlandia del 12,9 e in Svezia del 21,9 per cento;
Considerato che:
· nonostante i tempi difficili per le finanze nazionali vi è bisogno di un approccio coerente in tema di investimenti pubblici nell’istruzione e nella formazione poiché questa può essere la chiave per il futuro delle giovani generazioni e per la ripresa di un’economia sostenibile nel lungo periodo;
Chiede alla Presidente della Provincia e all’Assessore competente di attivarsi con ogni mezzo possibile per rappresentare nelle opportune sedi l’esigenza:
· di garantire un’assegnazione nell’organico di fatto che tenga conto delle specificità delle scuole del nostro territorio, secondo criteri di equità e trasparenza;
· di assegnare una ulteriore dotazione organica per le istituzioni scolastiche dei territori colpiti dagli eventi sismici del maggio scorso, così come è stato fatto per l’anno scolastico in corso;
· l’ordine del giorno, così come votato, sia trasmesso all’Assessore regionale alla Scuola, ai consiglieri regionali eletti nella circoscrizione elettorale provinciale di Reggio Emilia e ai parlamentari reggiani.

