
In particolare si tratta di 400 mila euro a disposizione di enti locali (per attività rivolte alla popolazione giovanile) e 500 mila euro per attività aggregative ed educative promosse da soggetti privati senza fini di lucro come associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, oratori e istituzioni similari. Dei 500 mila euro, nel dettaglio, 100 mila euro sono destinati a progetti di valenza regionale (che insistono su 3 o più ambiti provinciali) e 400 mila euro a progetti di valenza territoriale di dimensione provinciale, distrettuale o comunale.
Gli ambiti di intervento cui dovranno richiamarsi i progetti sono, tra gli altri, la cittadinanza attiva intesa come promozione di percorsi del protagonismo diretto dei giovani e come valorizzazione delle esperienze di coinvolgimento di realtà associative e gruppi informali; l’informazione e la comunicazione rivolta ai giovani e la valorizzazione di azioni propedeutiche all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro (per quanto riguarda i progetti degli Enti locali), la promozione del benessere e l’offerta di opportunità socio educative (per progetti dei privati senza fini di lucro). I progetti potranno anche riguardare iniziative per il tempo libero e le diverse forme di aggregazione per gli adolescenti e preadolescenti con difficoltà di socializzazione o a rischio di dispersione scolastica o emarginazione promosse da soggetti privati.
La ripartizione nelle province
I fondi sono ripartiti tra tutte le Province in base alla percentuale della popolazione residente. A Bologna, dove abita il maggior numero di adolescenti e giovani tra i 10 e i 29 anni, il budget complessivo è di 167.536 euro. A seguire: Modena con 134.041 euro; Reggio Emilia con 103.639 euro; Parma con 80.056 euro; Forlì-Cesena con 72.242 euro; Ravenna con 67.136 euro; Rimini con 62.910 euro; Ferrara con 56.184 euro e Piacenza con 53.256 euro.
Alle Province è riservato un ruolo di programmazione e pianificazione degli interventi e di scelta, d’intesa coi Comuni, dei progetti prioritari.

