
Come Sinistra Ecologia Libertà siamo impegnati, a livello nazionale e locale, affinché non sia disattesa oltre modo la volontà democratica di 27 milioni di cittadini – che si sono espressi a favore della fuoriuscita dell’acqua e dei servizi pubblici locali da una logica di mercato e di profitto – e dunque applicati i risultati referendari, come pure nel partecipare attivamente all’intergruppo dei “parlamentari per l’acqua bene comune”, che si costituirà nella giornata odierna grazie a un’iniziativa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua con l’obiettivo di intraprendere un percorso legislativo per giungere ad una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato.
(Giuseppe Morrone, Coordinatore Federale SEL)

