
In particolare, i tre sono stati fermati, dopo un breve pedinamento per le vie cittadine, in via Gramsci, mentre si trovavano a bordo dell’auto dell’uomo. I Carabinieri hanno rinvenuto come detto 11 gr. di shaboo, già suddivisi in 14 dosi pronte per lo spaccio, nascosti nelle scarpe e negli effetti personali (porta trucchi) delle due ragazze.
Lo shaboo, com’è noto, è una droga sintetica, del genere metanfetamine, che si presenta in forma di cristalli e viene assunta per inalazione o endovena, dopo averla sciolta scaldandola e portandola allo stato liquido. L’effetto, molto lungo (6-12 ore), è una delle caratteristiche principali di queste sostanze, potenti stimolanti che aumentano la capacità di rimanere svegli ma che provocano inappetenza e sintomi gravi, come comportamenti violenti e disturbi della personalità, portando, come estrema conseguenza fisica, anche nel breve termine, a danni irreversibili alle cellule cerebrali.

