
Per quanto riguarda l’area ubicata in via Mazzini, da più di un anno sono state avviate le verifiche sulla documentazione inviata, su richiesta, dalla proprietà al Comune e dal Comune all’Ausl, in merito allo stato di conservazione delle coperture in amianto e delle cui risultanze siamo in ancora in attesa.
Prendiamo atto dei risultati emersi dall’operazione regionale della Guardia di Finanza che hanno interessato anche l’area ex-Cisa Cerdisa e che hanno comportato il sequestro di una parte dell’area stessa. Il Comune continuerà, nell’ambito delle proprie competenze, a farsi parte attiva in tutte le procedure che seguiranno. L’obiettivo prioritario dell’Amministrazione è garantire la salute pubblica e porre tutte le condizioni affinché si proceda, in sicurezza, ad una bonifica attesa da decenni, elemento necessario e preliminare alla riqualificazione del comparto che dopo venti anni di immobilismo, questa Amministrazione ha assunto come progetto strategico e fondamentale per la città”

