
La Traviata, tra gli undici appuntamenti della rassegna, sarà proposta agli spettatori della data carpigiana in un grande evento a partecipazione gratuita, che vedrà esibirsi sul palcoscenico gli allievi della Northern Arizona University, studenti di musica di talento, provenienti da tutto il mondo, che metteranno in scena il frutto del loro duro lavoro.
La rappresentazione (realizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Rino Viani, con patrocinato dal Comune di Carpi e del Comune di Fidenza, e rientrante nel Progetto ‘Giovani creativi Carpi’ realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani) sarà ad ingresso libero e gratuito, sino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’Opera in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, è tratta dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) La signora delle camelie, narra la vicenda del travagliato amore tra Violetta Valéry, una famosa mondana regina incontrastata dei salotti parigini e Alfredo Germont, suo ammiratore, giovane di onorata famiglia. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti i quali saranno riuniti infine dalla verità e dall’amore, appena qualche minuto prima della morte di Violetta a causa della tisi.
Amore e morte: è su queste due cardini che si inscrive il melodramma tra le Opere più celebri che mai siano state composte. Intorno a questi due grandi temi si sviluppa l’ispirazione del musicista, che forse non salì mai tanto alta nell’espressione del dolore e del travaglio.
La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853.
Fra i passaggi più popolari, l’invocazione di Violetta Amami, Alfredo, il famoso brindisi Libiamo ne’ lieti calici, la cabaletta Sempre libera degg’io, il concertato finale del secondo atto, l’aria Addio, del passato e il duetto Parigi, o cara.

