
“Il ruolo del volontariato ha sempre caratterizzato la sanità modenese e ne costituisce un importante sostegno – ha precisato il dottor Anselmo Campagna, Direttore sanitario del Policlinico – che negli anni ha aiutato a crescere l’intero sistema. Questo ruolo è ancora più significativo oggi, in un periodo di difficoltà economiche generalizzate e in molti settori. Le associazioni di volontariato sono una risorsa determinante a supporto e sostegno della struttura sanitaria, a maggior ragione in settori, come l’Oncologia, dove è necessario un supporto al paziente in tutte le fasi della malattia. Non posso, quindi, che ringraziare il Cesto di Ciliege che ha affiancato l’Azienda in un’iniziativa volta ad integrare e migliorare l’offerta di servizi a supporto delle pazienti inserite nel percorso senologico.”
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, in linea con le indicazioni delle principali linee guida internazionali sulle “breast units”, ha da tempo istituito un servizio per la presa in carico delle donne con tumore al seno, definito come “Punto Amico – percorso Senologico” . Il servizio, organizzato come percorso di trattamento oncologico, racchiude al suo interno tutte le competenze, le possibilità diagnostiche e terapeutiche necessarie per fornire un servizio di elevata qualità ed efficienza alla donna con tumore al seno, guidandola ed affiancandola nelle diverse fasi del trattamento chirurgico, medico, radiante e riabilitativo sia sotto il profilo della qualità dell’assistenza che della umanità delle cure, garantendo anche un adeguato supporto psicologico ed il sostegno del volontariato. All’interno di questo servizio, il supporto psicologico è gestito dal Settore di psicologia ospedaliera con l’obiettivo di prendere in carico la donna fin dai primi momenti successivi alla diagnosi di tumore e di accompagnare e sostenerla in tutte le fasi terapeutiche (intervento chirurgico, trattamenti oncologici, ecc.) fino alla completa riabilitazione per favorire una elaborazione del vissuto emotivo e un senso di controllo sulla malattia e di fiducia nelle proprie capacità di far fronte alle difficoltà. “Siamo grati al Cesto di Ciliege che è sempre vicino al Policlinico – ha commentato il professor Giovanni Tazzioli, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Senologica – due anni fa ci fu la donazione della sonda per l’individuazione e l’asportazione del linfonodo sentinella, quest’anno l’aiuto al supporto psicologico”.

