
Il 60enne si metteva al volante e partiva velocissimo in direzione di Sasso Marconi, sbandando da una parte all’altra, con il rischio di collidere frontalmente con le auto provenienti dalla direzione opposta. La probabilità di un incidente stradale era altissima, così i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno raggiunto la Toyota Corolla dopo un breve inseguimento e sono riusciti a bloccarla dopo un sorpasso, facendo intraversare l’auto di servizio e creando una sorta di barriera. A quel punto ogni iniziativa di fuga da parte dei malviventi era stata interrotta anche se, per calmare i due occupanti è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118 che hanno trasportato i due soggetti presso il pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Durante le fasi d’identificazione e dell’intervento sanitario lo stato di agitazione dei due arrestati non si era ancora placata: il 40enne infatti inveiva ancora contro un maresciallo e lo colpiva al volto procurandogli un trauma al setto nasale e altre lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Solo l’ennesimo intervento energico dei militari consentiva ai medici di sedarlo con ben due iniezioni di tranquillanti.
Anche le persone ferite all’interno del ristorante sono state medicate per lesioni da escoriazioni e rilasciate con prognosi dai 2 ai 5 giorni.
Questa mattina, i due arrestati, noti alle forze dell’ordine per reati commessi contro la persona e il patrimonio, sono stati condotti nelle aule giudiziarie di via Farini per la celebrazione del rito direttissimo.

