scacco-diabeteDopo il successo dell’edizione ferrarese del 2011, è Modena a ospitare la seconda edizione del Progetto regionale itinerante della Federazione Diabete Emilia-Romagna. L’obiettivo è far conoscere meglio una malattia, il diabete, che è in fortissimo aumento.

Le informazioni che si hanno spesso sono generiche e a volte sbagliate: ancora oggi si identifica la patologia con una dieta priva di dolci e severe limitazioni alimentari. Pochi sanno che esistono diverse forme di diabete oltre il più diffuso e conosciuto diabete tipo 2, che insorge principalmente nelle persone anziane, è spesso conseguenza di uno stile di vita inadeguato e si può prevenire. Anche i bambini possono ammalarsi di diabete tipo 1, una malattia autoimmune, la malattia endocrina più diffusa nell’età pediatrica, dalla quale a tutt’oggi non si guarisce. In ogni caso, qualunque tipo di diabete se non curato o curato male può avere conseguenze gravissime.

Serve maggiore informazione e formazione. È ciò che la Federazione Diabete ER, che riunisce e rappresenta le associazioni emiliano-romagnole che operano a favore delle persone con diabete sul territorio regionale, vuole fare con questa due giorni modenese: “portare il diabete in piazza”, offrire un’opportunità formativa per chi vuole saperne di più e nel contempo contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini.

Ci saranno convegni scientifici, tavole rotonde, screening gratuiti e appuntamenti popolari di piazza, impostati sulla prevenzione e sul corretto stile di vita, rivolti a tutta la popolazione, in modo particolare alle persone con diabete e ai loro familiari. Ma non solo: anche ai medici, al personale infermieristico e ad altri professionisti che si occupano di questa malattia, come psicologi, educatori, dietisti e social media. Sarà un vero e proprio percorso con punti informativi specifici legati al diabete e spazi dedicati ai bambini.

 

Screening della glicemia

Un italiano su 10 ha il diabete o è a rischio di averlo e non lo sa: infatti si può avere il diabete tipo 2 per anni senza accorgersene. Con un’analisi semplice, veloce e indolore è possibile sapere se si ha il diabete o se si è a rischio di averlo. In Piazza Grande venerdì 20 e sabato 21 sarà possibile gratuitamente fare l’esame della glicemia e la misurazione della pressione arteriosa e riceve materiale informativo per conoscere cosa è realmente il diabete, e le indicazioni per una corretta alimentazione e un corretto stile di vita. I test saranno eseguiti da personale sanitario volontario.

 

Diabete: non perdiamoci la vista

Per chi ha già il diabete è possibile una vista gratuita di controllo della retina per prevenire o diagnosticare precocemente l’Edema maculare diabetico Edm, una delle forme più gravi di complicanza diabetica e una delle più comuni patologie dell’occhio che colpiscono la retina. Esistono una serie di esami oculistici, semplici e non dolorosi, che possono individuare in modo precoce la presenza dell’Edm, facilitandone il trattamento.

 

L’esperto risponde

Nella due giorni di Modena presso uno stand in piazza Grande ci sarà un “salotto” insolito, un vero e proprio talk show dal titolo «L’esperto risponde», durante il quale i cittadini potranno interagire e discutere di alimentazione, sport e molto altro con medici diabetologi e con molti altri professionisti. Gli incontri, condotti dai rappresentanti della stampa locale, coinvolgono i presidenti delle ventiquattro associazioni che aderiscono alla Federazione Diabete Emilia-Romagna.

 

Lo spettacolo

«Al pronto soccorso», «Dolcezze», «Gossip», «Equivoci»: sono alcuni titoli delle scenette portate sul palco da un gruppo di volontari che riunisce sotto il nome d’arte di «Anna & The Hospitalists» pazienti, medici, infermieri e parenti, con l’intento di parlare dei temi che riguardano il diabete in chiave ironica, facendo riflettere con il sorriso. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, si tiene venerdì 20 settembre alle 20,30 presso la Chiesa Teatro San Carlo di Modena.

 

Il convegno scientifico

L’approfondimento scientifico si terrà l’intera giornata di sabato 21 settembre al Teatro San Carlo di Modena (via San Carlo 5). Il convegno, dal titolo «Vivere con il diabete da 0 a 100 anni» si articolerà in due momenti diversi ma strettamente legati tra loro. La mattina, «Dalla parte dei bambini e delle famiglie» (dalle 8,30 alle 13), è dedicata al diabete in età pediatrica e adolescenziale e vede coinvolti tutti i rappresentati dei Centri di Diabetologia pediatrica dell’Emilia-Romagna, i pediatri di famiglia e la Pediatria di comunità. Il pomeriggio, «Dalla parte degli adulti e degli anziani» (dalle 14 alle 18), si occupa dei vari aspetti del diabete in età adulta e si conclude con una tavola rotonda con protagonisti rappresentanti delle istituzioni, dei professionisti e delle associazioni.