
“Il distretto della ceramica ha retto l’onda d’urto della crisi e ha saputo adattarsi alle nuove condizioni che il mercato ha imposto, pur con enormi sacrifici a livello di occupazione per i giovani, le donne, gli artigiani e le piccole imprese. Ha continuato a investire e a guardare avanti, come la presenza delle imprese a Cersaie conferma, sviluppando quella che Renzo Piano ha felicemente definito ‘italian economy’, quale sintesi di creatività, bellezza, tecnologia, design, sostenibilità e accessibilità che il mondo ci invidia e sulla quale dobbiamo puntare”.
Ha quindi garantito che l’amministrazione comunale continuerà a sostenere l’impegno delle imprese e dei lavoratori, nonostante la limitatezza delle risorse e delle competenze a disposizione, favorendo quelle iniziative che promuovano la ricerca e l’innovazione per confermare la centralità mondiale del distretto: la Fabbrica delle Idee, il Festival Green Economy di Distretto, l’Incubatore di idee e di imprese, le collaborazioni con Democenter, Aster e Cerform, il bilinguismo già dagli asili nido, le borse di studio per gli studenti delle superiori e dell’università, le esperienze internazionali per i giovani con il progetto Leonardo, gli stage in azienda, i prestiti sull’onore per la creazione di imprese e per percorsi formativi personalizzati, i provvedimenti urbanistici per favorire l’innovazione logistica delle imprese.
“Cerchiamo anche noi di fare la nostra parte – ha concluso Pistoni – e di sostenere il vostro sforzo perché, unendo competenze, volontà e idee, possiamo confermare un futuro di successo al nostro distretto”.

