
“I tagli –afferma ildeputato- devono essere mirati agli sprechi in modo che le risorse arrivino là dove più servono. E’ inammissibile ad esempio che i vigili del fuoco, notoriamente sotto organico in tutta Italia, siano costretti a sopperire con circa 4000 richiami giornalieri di vigili volontari che comportano una spesa ormaiistituzionalizzata di oltre 100 milioni di euro all’anno per personale precario fondi che potrebbero essere invece meglio spesi per assunzioni”.
E’ particolarmente inaccettabile– aggiunge Dell’Orco- che il comando dei Vigili del Fuoco di Modena, che lavora ancora concretamente alla ricostruzione post sisma del maggio 2012 abbia una struttura sotto organico e in carenza di risorse e mezzi tale da rallentare le procedure di ricostruzione. Siamo d’accordo sulla spending review – conclude il deputato pentastellato- ma non può essere attuata con tagli lineari che danneggiano l’efficienza degli apparatiamministrativi, soprattutto nelle emergenze”.

