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I campioni del ciclotappo sbarcano a Bologna

Domenica 20 ottobre 2013, in occasione della manifestazione denominata “La Castagnata”, sotto l’egida del Comune di Bologna-Quartiere Reno, che si svolgerà all’interno del parco del Centro Sportivo Pontelungo, in via Agucchi 121/18, farà sosta a Bologna il Giro d’Italia di Ciclo Tappo con la disputa della tappa felsinea, sponsorizzata dalla Ditta Pelliconi, azienda leader mondiale nel settore della produzione di tappi a corona, prova valida per il Campionato Italiano (Ciclo Tappo è il nome con il quale è stato ufficializzato un gioco molto diffuso, specie in passato, fra i ragazzi di ogni regione. Veniva giocato con i tappi a corona delle bibite gassate su una pista disegnata con il gessetto in spiazzi all’aperto. I giocatori fanno avanzare i tappi, personalizzati all’interno con figurine di ciclisti, mediante uno scatto del dito, per dar vita a una competizione che ha le caratteristiche di una corsa ciclistica. Esistono numerose varianti regionali del popolare gioco, sia per quanto riguarda i materiali usati, sia per le regole e le denominazioni, a Bologna “Cricca Coperchino”. La Federazione ha codificato il regolamento ed i campi di gara, tanto da poter disputare gare ufficiali, anche di categoria, anche per bambini).

La Federazione Italiana Giuoco Ciclo-Tappo, nata nel 1993 ad opera di Gualtiero Schiaffino, organizza ogni anno il Campionato Italiano di Ciclo-Tappo, che si struttura in varie tappe come un vero e proprio Giro d’Italia. L’amplificazione televisiva e della stampa ha fatto sì che ciò che era nato come un’idea bizzarra e divertente desse luogo ad un’attività ludico/agonistica vera e propria: una serie di Campionati Italiani (tra i più prestigiosi quelli su Gara Unica, a Squadre, di Gran Fondo), venti circoli affiliati in tutta Italia, un migliaio di tesserati. Nel corso di questi anni il ‘Giro’ ha toccato molte città italiane tra cui Genova, Roma, Bolzano, Padova, Pisa, Livorno, Torino, Milano, Verona, Asti, Parma, Acqui Terme, Levanto, Massa e molte altre, avendo come cornice gli angoli più caratteristici e rappresentativi di ogni città. In ognuna di queste occasioni il gioco ha suscitato l’interesse di molti curiosi, sia dei “nostalgici” (i ragazzi di una volta) che dei più giovani: tutti, improvvisatisi corridori ciclotappisti, hanno dato vita a sfide appassionanti anche in specialità particolari quali Km da fermo, Cronometro, Inseguimento, Corsa ad eliminazione.

La tappa di Bologna avrà vita per volontà di Giampaolo Bernagozzi e la collaborazione di Giampaolo Fabbri e Carlo Lollini, già protagonisti in altri campi sportivi e ludici della città (football americano, Subbuteo, fantacalcio etc.), ai quali nel corso della manifestazione verrà ufficialmente assegnata la Direzione dei nascituri Comitati Regionale e Provinciale.