“Propaganda – afferma Luca Ghelfi, portavoce del Pdl – ecco cosa sono stati gli stati generali di Modena, voluti dal sindaco. Non sono approdati a nulla. Siamo ormai agli sgoccioli di un mandato in cui si è molto parlato, e poco si è fatto. Progetti strategici per il cuore della città sono stati rimandati per dieci anni, fino ad arrivare al punto di avere anche una giustificazione valida per non averli fatti: la crisi.

Ma bisognerebbe ricordare quante promesse furono fatte nel 2004, quando le casse del comune erano piene. Eppure il volto della città non è cambiato. I trasporti non sono migliorati, il centro non è migliorato, ma anzi si svuota. Le piazze non solo non sono state rifatte, ma anche la manutenzione ordinaria ha lasciato a desiderare.

E poi il sistema di welfare: quando dicevamo che andava rivisto, perché costoso, ci dicevano che i soldi c’erano, e che ce lo potevamo permettere. Oggi non ce lo possiamo più permettere, ma non abbiamo cambiato passo. Abbiamo costruito ovunque. Oggi chi ha fatto parte di quella giunta vorrebbe fare in sindaco, parlando di un cambio di passo. Dopo un decennio di silenzio.

Qual è il bilancio: un bel percorso degli stati generali di cui si è perso le tracce nel tempo, e nello spazio, al punto che sarebbe difficile dire cosa hanno prodotto per la città. Bilancio negativo su tutta la linea, che 6 mesi di iperattività non potranno cancellare”.