Massimo_Bottura_2Per l’Aceto balsamico tradizionale di Modena quello dell’assaggio è un momento decisivo: per conoscerne le qualità, il colore, i profumi e per determinarne le caratteristiche, racchiuse nella complessa storia di ogni balsamico e potere così esprimere una valutazione dettagliata e fedele registrata nella scheda di valutazione. Un procedimento antico che ha bisogno di tempi, modalità e luoghi particolari. Il laboratorio consente ai tanti appassionati di aceto balsamico tradizionale di Modena (ABTM) di partecipare al rito dell’assaggio, in un ambiente confortevole, con i giusti tempi e con gli strumenti appropriati. In questo ambiente pertanto è possibile effettuare l’esame visivo, olfattivo e gustativo del principe dei prodotti modenesi e degustarlo in abbinamento alle altre specialità enogastronomiche del nostro territorio. E nel laboratorio dimostrativo, oltre all’assaggio, si potrà assistere alle lezioni, ai corsi e ai laboratori dei maestri della Consorteria. E proprio al rito dell’assaggio è dedicato il nuovo Laboratorio dimostrativo del Museo dell’Aceto Balsamico tradizionale di Modena che verrà inaugurato sabato 12 ottobre 2013 alle ore 10,30 a Spilamberto e realizzato nel locale seminterrato dell’ala nord della Rocca Rangoni, dove i recenti restauri hanno permesso di recuperare alcuni degli ambienti più antichi e suggestivi dell’intero palazzo nobiliare, oltre alla facciata nord del palazzo che si affaccia sulla Corte. Per questo intervento il Comune di Spilamberto ha ottenuto un finanziamento europeo di 160.000 euro, gestito dalla Provincia di Modena, nell’ambito del PSR asse 3 misura 313 “incentivazione delle attivita’ turistiche”. L’opera è stata realizzata anche con un contributo del Comune di circa 140 mila euro.

Ricordiamo che questo è l’ultimo intervento di una serie, già realizzati dal 2009 al 2012, resi possibili da finanziamenti europei e regionali e dallo sforzo economico dell’Amministrazione Comunale: restauro del Cortile d’Onore all’interno del quale è possibile apprezzare anche la Corte del Gusto (spazio in cui le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio trovano la loro ideale esposizione per la propria valorizzazione); intervento per la demolizione di una serie di opere incongrue con l’assetto storico dell’edificio e realizzazione della nuova recinzione del parco su via Savani.

La giornata di inaugurazione del nuovo spazio dedicato all’Aceto Balsamico tradizionale di Modena coincide con il conferimento della cittadinanza onoraria di Spilamberto a Massimo Bottura, lo chef modenese che con il ristorante “La Francescana” ha ottenuto il riconoscimento delle 3 stelle Michelin e il terzo posto assoluto nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo. Un successo che è sempre stato accompagnato dall’utilizzo e dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche modenesi in particolare, proprio l’Aceto Balsamico tradizionale, prodotto che Bottura ha saputo declinare e valorizzare in modo originale e diversificato in tante sue creazioni culinarie. La cittadinanza onoraria viene conferita proprio per formalizzare lo straordinario rapporto di collaborazione tra Massimo Bottura, il Museo dell’Abtm, la Consorteria e il Comune di Spilamberto, che dal 2008 tiene a balia la batteria di vaselli che è stata affidata alle sapienti cure dei maestri. Per tutti questi motivi il Comune di Spilamberto ha deciso di conferire, su proposta della Consorteria, il riconoscimento della cittadinanza alla persona che con il suo lavoro e la sua arte diffonde nel mondo il lavoro di promozione e tutela della cultura dell’ABTM, attività iniziata nel lontano 1967 grazie agli spilambertesi e alla sua Consorteria.