Anche il Rotary Club Reggio Emilia, insieme ai Club della provincia e alle principali associazioni che sostengono l’arte e la musica nel nostro territorio, festeggia il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, unendo l’evento di celebrazione a una finalità benefica: una raccolta fondi per il progetto “Polio plus” l’iniziativa avviata nel 1985 dalla Rotary Foundation per l’eradicazione totale della polio nel mondo, attraverso la vaccinazione di miliardi di bambini in ogni angolo della terra.
Venerdì 11 ottobre, alle 19.30, nella Sala degli Specchi del Teatro Valli, Angelo Foletto, giornalista e critico musicale, Giovanni Landini, musicista e direttore d’orchestra, e Gabriele Vacis, direttore artistico della Fondazione “I Teatri” onoreranno la memoria del famoso Maestro di Busseto confrontandosi sull’evoluzione delle modalità di allestimento delle opere verdiane nel tempo, fino ai giorni più recenti, prendendo a introduzione del tema la celebre frase che Verdi scrisse nel 1871 all’amico Francesco Florimo “Tornate all’antico e sarà un progresso”?
Il punto interrogativo finale, aggiunto appositamente, intende stimolare il confronto su come siano cambiate le regie con il passar del tempo e cosa significhi oggi costruire una regia verdiana, come la modernità e la contemporaneità possano coniugarsi con libretti e vicende di oltre un secolo fa e quali possano essere i “segreti” per rendere contemporaneo un allestimento verdiano, senza tuttavia tradirne il significato originale. Il confronto, quindi, si sposterà sull’esecuzione musicale e l’evoluzione delle prassi esecutive orchestrali e canore delle opere del grande Maestro. E, infine, si converserà sulla complessità e, al contempo, necessità di conciliare, in ogni allestimento, le esigenze e le idee registiche con quelle del direttore musicale e dei cantanti che debbono interpretare l’opera.
“Verdi tra tradizione e innovazione” completa il titolo assegnato alla serata che sarà arricchita dall’esecuzione di alcuni brani tratti dalle più celebri opere verdiane da parte del soprano Elena Rossi accompagnata dal pianista Marcello Mazzoni.
Il confronto si concluderà con un momento “gastronomico”, curato da Giovanni D’Amato, noto chef del ristorante Rigoletto e del Caffè Arti e Mestieri, che illustrerà la preparazione di una ricetta del Maestro Giuseppe Verdi: la “pietanza verdiana” che tutti i partecipanti potranno assaggiare.
La ricorrenza della nascita di Giuseppe Verdi offre domani un’opportunità straordinaria per contribuire al progetto “Polio plus” a cui ad oggi i Rotary Club di tutto il mondo hanno devoluto oltre 1200 milioni di dollari.

