denaro_11A Bologna nel mese di gennaio 2014 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,1% ed un tasso tendenziale che sale al +0,4% (dati provvisori). Nel mese di dicembre 2013 la variazione mensile era risultata del +0,1% e anche il tasso tendenziale era stato pari al +0,1% (dati definitivi).

Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel mese di gennaio per le dodici divisioni che lo compongono (ex capitoli di spesa):

 Prodotti alimentari e bevande analcoliche

Anche questo mese la divisione dell’alimentazione registra una variazione mensile di segno positivo (+0,4%); il tasso tendenziale scende al +1,5%. Gli aumenti maggiori hanno interessato le classi dei “Vegetali” (+2,7%), dei “Pesci e prodotti ittici” (+1,1%) e della “Frutta” (+0,5%); in calo il “Caffè, tè e cacao” (-0,7%) e lo “Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi” (-0,1%).

 Bevande alcoliche e tabacchi

L’aumento degli alcolici non ha influito sulla variazione mensile della divisione che risulta nulla, mentre quella tendenziale scende al +1,1%.

 Abbigliamento e calzature

Sono gli aumenti dei servizi di lavanderia a far registrare alla divisione una variazione mensile del +0,1%. Stabile al +0,4% il tasso tendenziale.

 Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili

E’ la divisione che fa segnare l’aumento mensile maggiore: +1,1%. Cresce la tariffa dell’acqua, dell’energia elettrica e del gas, ma anche gli affitti e il prezzo dei combustibili solidi. Il tasso tendenziale torna nuovamente positivo al +0,4%.

 Mobili, articoli e servizi per la casa

Tra gli aumenti segnaliamo quelli relativi ai grandi utensili ed attrezzature per la casa e il giardino, alla cristalleria, stoviglie e utensili domestici, ai mobili e arredamenti e agli articoli tessili per la casa. +0,1% la variazione mensile e in calo al +0,6% quella annua.

 Servizi sanitari e spese per la salute

I leggeri aumenti degli altri prodotti medicali e delle attrezzature ed apparecchi terapeutici non hanno influito sulla variazione mensile della divisione che registra una valore nullo. La variazione tendenziale si mantiene negativa, attestandosi al -0,2%.

 Trasporti

I cali dei trasporti aerei, marittimi e ferroviari hanno più che compensato diversi aumenti, tra i quali segnaliamo quelli degli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto, delle automobili, dei motocicli, ciclomotori e biciclette e dei carburanti e lubrificanti. La divisione registra una variazione mensile pari al -0,2% e un tasso tendenziale che sale dal +1% di dicembre al +1,8% di gennaio 2014.

 Comunicazioni

Il calo degli apparecchi telefonici e telefax ha determinato un tasso mensile del -0,5%, mentre quello annuo scende di oltre mezzo punto percentuale (dal -10,2% di dicembre al -10,8% di gennaio).

 Ricreazione, spettacolo e cultura

Tra i cali maggiori segnaliamo quelli dei supporti di registrazione, degli articoli di cartoleria, dei pacchetti vacanze tutto compreso, dei servizi culturali e dei libri. Il tasso mensile risulta pari al -0,1%, quello tendenziale sale al +1%.

 Istruzione

Nulla la variazione mensile e stabile al +1,4% quella annua.

 Servizi ricettivi e di ristorazione

E’ la divisione che fa segnare la variazione mensile più bassa (-0,9%) dovuta al calo dei servizi di alloggio, cui si contrappongono gli aumenti di ristoranti, bar e simili. Il tasso tendenziale tuttavia sale dal -0,6% di dicembre al +0,1% per il mese di gennaio.

 Altri beni e servizi

L’aumento dei servizi finanziari ha solo in parte compensato il calo della gioielleria ed orologeria e degli apparecchi non elettici, articoli e prodotti per la cura della persona. Il tasso mensile risulta pari al +0,3%, mentre il tasso tendenziale scende al -1,1%.