
Con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso i Carabinieri della Stazione di Cadelbosco Sopra hanno arrestato il cittadino lituano M.J. 24enne residente in Lituania e il cittadino ucraino D.U. 33enne residente proprio a Cadelbosco Sopra entrambi ristretti, al termine delle formalità di rito, a disposizione della Procura reggiana.
L’origine dei fatti poco prima delle 4,00 quando il 112 dei Carabinieri di Reggio Emilia riceveva segnalazione di un possibile raid furtivo nei garage di un condominio di Via XXV Aprile a Cedlbosco Sopra. Sul posto giungeva subito una pattuglia della Stazione di Cadelbosco Sopra che posizionava la vettura di traverso rispetto alla rampa che conduce ai garage bloccando di fatto l’uscita. I due malviventi sentendo l’arrivo dei carabinieri con volto travisato da sciarpa risalivano imbattendosi nei Carabinieri che i bloccavano. “Ci siamo persi”. Questa la giustificazione dei due giovani alla vista dei carabinieri che tuttavia sono stati smentiti dai fatti: la ricognizione dei luoghi consentiva infatti di accertare che i due stavano dando corso al raid furtivo essendo entrati all’interno di un garage. Alla luce di quanto accertato e considerata la flagranza di reato di tentato furto aggravato i due stranieri venivano arrestati. Questa mattina compariranno davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere di quanto a loro contestato. Fervono ora le indagini per appruare se i due, come si sospetta, appartengano al più nutrito popolo della “banda dei garage” i cui sodali, secondo una tecnica ormai consolidata, colpiscono in serie i garage da dove, dopo aver forzato le serrature, rubano i costosi beni di loro interesse che (auto, bici, attrezzi da lavoro, prodotti per la casa etc..) poi vengono “liquidati” da compiacenti ricettatori.

