
L’incontro si propone di ripercorrere le turbolenti vicende storiche che interessarono il confine orientale italiano nella prima metà del XX secolo, quando il complicato quadro sociale e politico dei Balcani occidentali, la fine dei grandi imperi, l’emergere dei nazionalismi resero questa zona una delle aree più problematiche d’Europa.
La conoscenza corretta di tali vicende è assolutamente necessaria per comprendere i tragici eventi commemorati nel Giorno del Ricordo: le stragi, l’esodo dei profughi italiani dall’Istria e dalla Dalmazia verso una patria ben poco accogliente nei loro confronti”.

