
L’arrivo della Polizia interrompeva l’azione delittuosa e i due si davano alla fuga, scavalcano la recinzione, attraversavano il confinante cortile di un altro condominio e correvano verso il parcheggio Reverberi. Una Volante scovava uno dei fuggiaschi nascosto tra la vegetazione in un cantiere di via Casali.
Poco distante veniva rinvenuto il giubbotto scuro e smanicato che indossava nella sua “attività” da palo, addosso aveva un paio di guanti ad aderenza migliorata e la somma di 220 euro, il cui rinvenimento pareva sorprendere anche lui. Nel frattempo un altro equipaggio accertava che la finestra di un appartamento dello stabile violato era stata forzata, il proprietario al momento non era in grado di quantificare eventuali ammanchi.
Di li a poco un’altra pattuglia avrebbe accertato che in un appartamento della vicina via Terrachini vi era stato un furto simile, anche in questo caso il proprietario sul momento non era in grado di verificare eventuali sottrazioni di beni.
Il fermato veniva accompagnato in Questura, compiutamente identificato per un 29enne cittadino cileno, D.A.D.A., anagraficamente residente a Milano, con diversi precedenti di polizia. Veniva arrestato per furto aggravato in concorso. Il complice è tutt’ora ricercato.

