
Ulteriori accertamenti confermavano come non si trattasse di una distrazione ma di un piano ben architettato. I Carabinieri immediatamente giunti sul posto hanno constatato il tentato furto, già noto nel “modus operandi”, così come già note alle Forze dell’Ordine le due donne che tentavano di commetterlo. Una di queste, in un evidente ulteriore tentativo di sottrarsi all’inevitabile arresto, riferiva di essere in stato interessante, condizione questa non però confermata dai successivi immediati accertamenti sanitari esperiti dall’Ospedale di Sassuolo.
Le stesse nel pomeriggio odierno verranno sottoposte a giudizio direttissimo presso il Tribunale di Modena.

