
Per non tornare indietro rispetto alle significative conquiste raggiunte negli anni e allo stato qualitativamente alto dei servizi bibliotecari reggiani gli operatori hanno pensato di lasciare una traccia che, sebbene piccola, possa richiamare attenzione rispetto al problema della cultura e dei servizi culturali spesso difesi più a parole che nei fatti.
Le biblioteche reggiane forniscono al territorio un servizio di eccellenza in termini di offerta culturale, di dotazione tecnologica e attività di aggregazione della comunità, gratuitamente e per tutti i cittadini.
Continuare ad investire nella tutela e nell’aggiornamento continui di questi luoghi è necessario per garantire la tenuta delle comunità messe a dura prova dalla crisi.
E’ importante che i cittadini siano consapevoli di questo patrimonio a loro disposizione e siano i primi a richiederne la salvaguardia.
LE BIBLIOTECHE REGGIANE
Nelle biblioteche del circuito reggiano non si trovano solo libri.
In biblioteca si consultano quotidiani e riviste, si prendono in prestito CD e DVD con musica, audiolibri, film, documentari. Si trovano e-book consultabili su e-reader e tablet. Si accede al grande contenitore di informazioni che è MedialibraryOnLine (giornali da tutto il mondo, banche dati, musica, film, e-book disponibili a casa). Si trovano archivi con materiale storico e le novità editoriali. E’ possibile scoprire bibliografie personalizzate o accedere al prestito interbibliotecario, navigare su internet, assistere a letture per grandi e bambini oppure partecipare a corsi, circoli, incontri e concerti.
Ogni anno le biblioteche reggiane ospitano nelle loro sedi oltre 3 milioni di cittadini, effettuano all’incirca 1 milione e 500 mila prestiti, consentono 50 mila accessi a internet, forniscono milioni di informazioni, offrono centinaia di incontri, corsi, approfondimenti e opportunità.
Secondo una stima esse costano circa 20 € per ogni cittadino reggiano (poco più del costo di un libro all’anno), per un risparmio (virtuale) di 30 milioni di euro stimato per i cittadini reggiani grazie ai prestiti effettuati dalle biblioteche (costo di un libro per il totale dei prestiti), senza considerare i risparmi derivati da consultazione, navigazione in internet, informazioni in generale, ricerche e formazione.
L’iniziativa è segnalata anche sul sito delle biblioteche della provincia di Reggio Emilia: http://biblioteche.provincia.re.it/.

