
L’operazione rientra nel protocollo firmato da Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Interno, che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade evitando che i mezzi pesanti circolino sulla rete viaria privi di tutti i meccanismi ed i controlli tali da renderli efficienti al cento per cento, ma anche per contrastare il fenomeno dell’abusivismo e del lavoro nero che, ovviamente, va a minare alla base il principio della libera concorrenza tra le ditte.
Tutte le forze di Polizia, Polizia di stato, Carabinieri, Polizie Municipali, e Guardia di Finanza hanno, quindi, sottoscritto l’impegno ad implementare il controllo sui mezzi pesanti finalizzato non solo a garantire il rispetto della leale concorrenza tra le varie ditte operanti sul territorio, ma anche e soprattutto a garantire un sempre più elevato livello di sicurezza sulle strade a volte messo a repentaglio da tir obsoleti e scarsamente mantenuti circolanti nelle arterie principali della provincia.
Durante il servizio è stato fatto intervenire il Centro di Revisione Mobile, in grado di diagnosticare in pochi minuti lo stato di salute e di sicurezza dei mezzi deputati al trasporto merci. All’attività di controllo hanno partecipato anche tecnici della Motorizzazione Civile, dell’Ispettorato del lavoro, di INPS e INAIL, sono stati complessivamente controllati 28 mezzi pesanti ed elevate 18 contravvenzioni, relative in particolar modo alla sicurezza del veicolo.
Al vaglio dell’ispettorato del lavoro è la posizione di due conducenti per irregolarità di tipo contributivo.
(immagine d’archivio)

