
Le persone sanzionate perché sorprese nel raccogliere questue ed elemosine causando disturbo ai passanti (articolo 46 del Regolamento comunale di Polizia urbana) sono state allontanate. Gli operatori di Polizia municipale, però, hanno constatato come i rumeni, allo stesso modo degli slovacchi, individuati in diverse aree della città fossero in collegamento tra di loro con uno scambio di informazioni, probabilmente telefonico, rispetto agli spostamenti delle pattuglie. Una situazione che fa intuire una forma organizzata dell’attività di accattonaggio.
Oltre al centro storico, le aree più interessate dagli interventi della Polizia municipale, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini sono state quelle dei parcheggi del Policlinico e dei supermercati di via Galaverna e via Canaletto, oltre a via Giardini nelle zone di Palazzo Prora, all’incrocio con via Corassori e con viale Amendola.

